Massimo Ragnedda (Tiscali) Il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua è indagato dalla procura di Roma per falso ideologico, abuso d’ufficio e per truffa. Mastrapasqua non è solo presidente dell’INPS (un incarico pagato più di 200 mila euro all’anno), ma anche vice direttore di Equitalia e ricopre un’altra ventina di incarichi, che spaziano da membro del consiglio di amministrazione di Quadrifoglio, di Telenergia, di Loquendo, di Aquadrome, Mediterranean Nautilus Italy, ADR Engineering, Consel, Groma, EMSA Servizi, Telecontact Center, Idea Fimit SGR.
Antonio Mastropasqua è anche vicepresidente di Equitalia Sud, Equitalia Nord, di Equitalia Centro, ed è dirigente di Italia Previdente, di Eur Congressi Roma, di Eur Tel, di Eur Spa, di Coni servizi Spa, di Autostrade per l’Italia, di Fandango, di Telecom Italia Media. È difficile sommare tutti gli stipendi e avere un quadro preciso dell’ammontare dei suoi stipendi, ma fa specie che il direttore di un ente pubblico come l’INPS, che ha come scopo quello di tutelare i lavoratori in difficoltà e garantire loro la previdenza, abbia circa 25 incarichi e guadagni oltre un milione di euro l’anno.








